La Spadarina
“Arte piacentina - Tele iperrealiste di Paolo Terdich premiate a Roma in due concorsi” (da Libertà del 30 luglio 2008)
“Paolo Terdich è un pittore piacentino poco conosciuto dal grande pubblico ma bravissimo. E i riconoscimenti, ormai doverosi ed irrimandabili, non gli sono negli ultimi tempi mancati per tele iperrealiste di squisita fattura. Dapprima infatti è risultato fra i primi dieci in due interessanti manifestazioni di rilevanza europea promosse dal C.I.A.C. (Centro internazionale artisti contemporanei) e svoltesi entrambe a Roma, Palazzo Brancaccio: la XX edizione del Premio Primavera, concorso di poesia, prosa, arte e spettacolo e la VII Biennale di arte moderna Roma 2008 - Ars Tertium Millennium. Quest'ultima in due anni ha selezionato 130 artisti non solo italiani ed i primi dieci a dicembre potranno esporre al Museo d'arte moderna di San Paolo, Brasile. Pochi giorni fa poi a Firenze, nell'ambito della prima edizione di Eredi del Rinascimento, ha ricevuto un importante attestato per l'opera Acqua (uomo che nuota fra onde spezzettate e luccicanti) ma anche il titolo onorifico di "Cavaliere dell'arte". Terdich in questi anni ha coraggiosamente ripreso l'Iperrealismo, movimento che furoreggiò soprattutto in America fra '60 e '70 esaltando obiettività fotografica, e nitore stilistico. Le sue composizioni trasmettono tuttavia umanità, non provocano inquietudine e disagio come i gloriosi esempi americani anzi stimolano la visione, sono retaggio tardo-impressionista. L'Iperrealismo con Terdich è diventato non provocazione o freddezza iconografica ma esito estremo, probabilmente non definitivo, della percezione e della rappresentatività occidentale”.
Fabio Bianchi (giornalista e critico d’arte)

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